“I farmaci di notte costeranno di più”

Con il decreto ministeriale  del 22 settembre pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 9 novembre, le tariffe dei medicinali per chi li acquista in farmacia in orari notturni sono raddoppiate.

L’aumento comporta un supplemento che da 3,87  € passa a 7,50 € per le farmacie urbane e per quelle rurali non sussidiate, mentre è passato a 10 € per quelle rurali sussidiate. 

Il sistema delle tariffe non veniva ritoccato da 25 anni. Per Federfarma, cioè la Federazione Nazionale che rappresenta le farmacie italiane, è un giusto adeguamento per via della materia prima e del delicato lavoro del farmacista.  Invece,  per le Associazioni dei Consumatori questo aumento è “una ignobile speculazione sui cittadini, perchè chi va in farmacia di notte ad acquistare un farmaco non lo fa per divertimento ma perchè effettivamente ne ha bisogno! Non dovrebbe essere chiesto neanche 1 € di più, considerando che le farmacie svolgono un servizio obbligatorio e dovuto”.