Treni in ritardo, come ottenere i rimborsi?

Giornata difficile per chi viaggia in treno: la neve infatti ha causato ritardi e cancellazione sulla rete ferroviaria italiana, costringendo tanti lavoratori pendolari e viaggiatori a lunghe attese.

La società Ntv (Italo) ha annunciato che le richieste di rimborso potranno essere effettuate  anche contattando lo 06-0708. Per i ritardi superiori ai 60 minuti, l’erogazione degli indennizzi avverrà in modo automatico (senza quindi richiesta specifica) entro l’11 marzo. Per i ritardi superiori ai 120 minuti invece il rimborso sarà eccezionale e cioè del 100%.

Per Trenitalia invece, il rimborso è del 25% in caso di ritardo tra i 30 e i 59 minuti: il buono si potrà utilizzare per acquistare entro 12 mesi un nuovo biglietto. Se il ritardo è invece superiore ai 60 minuti, Trenitalia corrisponde indennità pari al: 25% del prezzo se il ritardo è tra i 60 e i 119 minuti, 50%  per un ritardo di almeno 120 minuti. In questi casi il viaggiatore può scegliere se richiedere un bonus per acquistare entro 12 mesi un nuovo biglietto, la cifra in contanti o il riaccredito in caso di pagamenti con la carta di credito. Il rimborso sarà totale se il pendolare è giunto a destinazione con un ritardo superiore alle 3 ore.

Sul sito di Trenitalia si legge che il rimborso può essere richiesto decorse 24 ore dal viaggio e fino ai 12 mesi successivi tale giorno. Si può compilare il form online disponibile sul sito, si può usare l’App ufficiale nello spazio denominato “Richiedi indennizzo”, oppure ci si può rivolgere all’agenzia che ha emesso il biglietto.